20 Giu Logistica ecommerce in estate: guida per spedizioni e resi
La stagione estiva è una sfida logistica per molti ecommerce, che può mettere sotto pressione ogni anello della supply chain, ma che offre anche l’opportunità per i responsabili di ecommerce di ottimizzare l’esperienza d’acquisto attraverso una gestione più efficiente e flessibile. L’aumento delle temperature, le riduzioni di personale a causa delle ferie, i cambiamenti nei comportamenti d’acquisto dei consumatori e l’intensificazione della mobilità estiva rendono la logistica un punto critico per chi gestisce uno shop online. In questo articolo approfondiremo strategie, strumenti e best practice che i manager ecommerce possono adottare per una logistica estiva ottimizzata.
L’impatto dell’estate sulla logistica ecommerce
Il primo aspetta da tenere in considerazione riguarda i cambiamenti nei comportamenti d’acquisto dei consumatori. Nei mesi estivi, infatti, articoli come quelli del settore moda mare, articoli sportivi, accessori da viaggio e cosmetici vedono un cospicuo incremento della domanda. Anche se a questo può talvolta coincidere con un calo di altri settori, l’aumento della domanda comporta una maggiore pressione sui centri di distribuzione e sui corrieri, che devono gestire un numero superiore di spedizioni in un arco temporale più ristretto, raggiungendo località spesso di difficile accesso. Le condizioni meteo sfavorevoli, come ondate di calore o temporali improvvisi, possono ulteriormente influenzare negativamente i tempi di consegna, soprattutto in località turistiche o isolate.
Disponibilità dei corrieri e ferie del personale
La stagione estiva, d’altro canto, coincide anche con una riduzione della forza lavoro, sia interna (magazzinieri, responsabili logistici) che esterna (autisti, addetti alla consegna). Questo comporta un ulteriore stress della supply chain, che richiede ai responsabili ecommerce di pianificare con largo anticipo la capacità operativa disponibile, magari integrando figure stagionali formate ad hoc o adottando sistemi di gestione dell’inventario più snelli e reattivi.
Spedizioni in estate: come prepararsi
Il primo passo per gestire la logistica estiva riguarda la pianificazione con i partner logistici. Un aspetto cruciale per evitare i colli di bottiglia che in questo periodo si registrano immancabilmente. Questo significa, in primo luogo, definire con la massima precisione possibile i volumi previsti, le finestre orarie di ritiro/consegna e le aree geografiche prioritarie.
A tal proposito, alcuni corrieri offrono modalità di spedizione estive. DHL, per esempio, ha sperimentato consegne notturne in località turistiche ad alta densità. Poste Italiane, invece, ha introdotto dei locker refrigerati nelle principali città che consentono di agevolare la ricezione di prodotti alimentari, cosmetici e in generale prodotti deperibili durante l’estate.
Sfruttando le previsioni basate su dati storici e i nuovi strumenti messi a disposizione dai corrieri, è possibile favorire l’acquisto anche durante i periodi estivi.
Utilizzo di e-fulfilment provider e automazioni
Un’altra strada che può essere perseguita è quella dei provider e-fulfilment, che può garantire continuità operativa anche nei mesi più critici. Per i manager ecommerce, automatizzare processi come la gestione delle giacenze, l’imballaggio e l’etichettatura consente di ridurre gli errori e aumentare la velocità di evasione.
Le soluzioni di warehouse robotics, cioè i sistemi automatizzati, come robot mobili e bracci meccanici, utilizzati per spostare, prelevare e confezionare i prodotti nel magazzino, e picking intelligente, tecnologie che ottimizzano il processo di prelievo degli articoli ordinati, possono essere decisive per mantenere l’efficienza in estate.
Si tratta di tecnologie difficilmente implementabili per un ecommerce, adottate dai provider per migliorare la propria efficienza e, quindi, quella degli ecommerce stessi.
Notifiche e tracciamento: aggiornamenti in tempo reale per i clienti
I consumatori desiderano sapere dove si trova il loro ordine e quando arriverà, soprattutto se si trovano fuori casa. Per questo motivo, un’efficiente logistica estiva deve prevedere e potenziare sistemi di notifica.
Pertanto, gli ecommerce manager devono assicurarsi che il proprio shop online offra tracciamenti aggiornati via email, app o SMS, con stime precise e notifiche proattive in caso di ritardi. Questo rafforza la fiducia e riduce il carico sul customer care.
Strategie per una gestione efficiente dei resi estivi
Durante le vacanze, gli utenti tendono a posticipare la gestione dei resi. Estendere i termini di restituzione, per esempio da 14 a 30 giorni, o permettere il reso in punti partner, come farmacie, edicole, locker, può migliorare la soddisfazione del consumatore. I responsabili ecommerce dovrebbero assicurarsi che le condizioni siano chiaramente comunicate sul sito e nelle email post-acquisto.
Per migliorare ulteriormente la gestione dei resi, poi, si può valutare anche l’ipotesi di affidare questo aspetto a provider esterni, così da alleggerire il carico interno nei periodi di alta stagione. I vantaggi di questa scelta includono processi standardizzati, maggiore rapidità e minori costi operativi. Tuttavia, è necessario garantire che il servizio rispecchi gli standard del brand e monitorare costantemente le performance (es. tempo medio di rimborso, % di restituzioni accettate).
Strumenti utili e best practice per la logistica estiva
Un ecosistema digitale integrato, che collega ecommerce, CRM, WMS e strumenti di marketing automation, permette una gestione sinergica delle operazioni. I manager ecommerce possono sfruttare i CRM per segmentare gli utenti in base alla località e suggerire metodi di spedizione personalizzati. I WMS, invece, permettono di bilanciare automaticamente i flussi tra i magazzini disponibili.
A titolo d’esempio, alcuni ecommerce hanno introdotto in estate il concetto di “spedizione smart”, che consente di ricevere gli ordini in date selezionate dal cliente, con consegna posticipata e sconti sulle spese. Amazon, grazie alla sua rete di fulfilment decentralizzata, riesce a gestire resi rapidi anche da località turistiche, minimizzando l’impatto sul magazzino centrale. Gli ecommerce manager possono trarre ispirazione da queste pratiche per adattarle alla propria realtà.
La logistica estiva, se ben gestita, può diventare un vantaggio competitivo per gli ecommerce. Investire in tecnologia, diversificare le opzioni di consegna e prevedere scenari critici permette di mantenere alti standard di servizio anche nei momenti più sfidanti. Monitorare KPI come il tasso di consegna puntuale, la durata media dei resi e la soddisfazione post-acquisto fornisce insight preziosi per migliorarsi continuamente.