Da online a negozio: attiva Local Inventory Ads e ritiro in store prima del picco

local inventory ads bopis

Da online a negozio: attiva Local Inventory Ads e ritiro in store prima del picco

L’avanzata dell’omnicanalità nel retail ha ridefinito le modalità di ricerca e acquisto dei consumatori. Sempre più utenti vogliono verificare in tempo reale la disponibilità di un prodotto in negozio e completare online l’ordine per poi ritirarlo subito in store. È qui che entrano in gioco i Local Inventory Ads (LIA) e il modello BOPIS (Buy Online, Pick Up In Store). Questi strumenti consentono ai retailer di intercettare la domanda digitale e convertirla in visite fisiche, massimizzando le opportunità di vendita. La loro attivazione, soprattutto in prossimità dei periodi di picco come Black Friday, Natale e saldi stagionali, diventa cruciale. A livello globale, il BOPIS ha registrato una crescita di oltre il 20% negli ultimi due anni, confermandosi un pilastro delle strategie omnicanale.

Local Inventory Ads (LIA): cos’è e come funziona

I Local Inventory Ads sono annunci di prodotto che mostrano la disponibilità di articoli in tempo reale in base alla posizione geografica dell’utente. Questi annunci, gestiti tramite Google Merchant Center, si basano su un feed che include informazioni di inventario locale, prezzo e disponibilità. Secondo Google, un utente che interagisce con un LIA ha una probabilità del 30% superiore di visitare un punto vendita entro 24 ore rispetto a chi clicca su annunci tradizionali. Dopo aver introdotto la definizione, è utile capire come si attivano e quali vantaggi offrono.

Integrazione con Google Merchant Center

Per attivare i LIA occorre predisporre un feed di inventario locale con SKU, quantità disponibili e prezzi aggiornati, collegarlo all’account Merchant Center, verificare i negozi fisici tramite store code e schede Google Business Profile e integrare i sistemi ERP o POS per mantenere lo stock aggiornato.

Store code e geolocalizzazione

Lo store code consente di collegare ogni prodotto al relativo punto vendita. Grazie alla geolocalizzazione, l’utente vede solo i negozi rilevanti vicino a sé. Questo meccanismo permette di trasformare il traffico digitale in visite fisiche, rafforzando la sinergia tra canale online e offline. Inoltre, i retailer possono misurare le conversioni offline, elemento prezioso per ottimizzare le campagne pubblicitarie.

Benefici dei LIA

L’adozione dei LIA comporta un incremento del traffico in negozio, una maggiore trasparenza per il consumatore, l’ottimizzazione delle campagne pubblicitarie grazie ai dati sulle visite offline e una riduzione degli sprechi di budget grazie a un targeting più mirato.

BOPIS: il ruolo chiave nell’omnicanalità

Il modello BOPIS consente al cliente di ordinare un prodotto online e ritirarlo in negozio. Questo approccio coniuga rapidità, comodità e risparmio. Studi di settore mostrano che oltre il 70% dei consumatori preferisce brand che offrono opzioni di ritiro veloce e gratuito. Prima di analizzare i vantaggi per retailer e clienti, è utile considerare l’impatto strategico di questa soluzione.

Per i retailer, il BOPIS comporta riduzione dei costi logistici, incremento delle vendite addizionali al momento del ritiro (attach rate), miglioramento della gestione delle scorte e fidelizzazione grazie a un servizio fluido. Dal punto di vista dei clienti, i benefici includono risparmio sui costi di spedizione, tempi di consegna ridotti, maggiore controllo sull’acquisto e la possibilità di valutare ulteriori prodotti in negozio.

I principali indicatori sono uptake rate (percentuale di utenti che scelgono il ritiro), attach rate (valore medio degli acquisti aggiuntivi) e CSAT, ossia il Customer Satisfaction Score legato al servizio di ritiro.

Attivazione di LIA e BOPIS prima dei picchi di domanda

Attivare correttamente LIA e BOPIS prima dei picchi di domanda stagionali richiede una pianificazione accurata. È utile considerare la gestione dello stock, la creazione dei feed, l’esperienza di ritiro e le automazioni di supporto. Questo significa integrare correttamente POS e gestionali con Merchant Center, automatizzare la sincronizzazione per evitare stock-out e configurare alert per livelli di scorte critici. I feed devono essere aggiornati in tempo reale, coerenti tra dati online e offline e segmentati per categorie ad alta domanda nei periodi di picco.

La user experience del ritiro deve prevedere un checkout con opzione BOPIS chiara, istruzioni precise sui tempi e modalità di ritiro, procedure snelle al momento del pick-up e notifiche push o email di reminder. Automazioni e CRM permettono di inviare notifiche personalizzate, tracciare preferenze dei clienti e sfruttare i dati per campagne di remarketing mirate.

L’integrazione di Local Inventory Ads e BOPIS è una delle leve più efficaci per i retailer che intendono affrontare i picchi stagionali. Offrendo al cliente la possibilità di verificare online la disponibilità locale e completare l’acquisto con ritiro in negozio, si ottiene un incremento delle conversioni e un miglioramento della customer experience.

Autore

  • Dal 2015 sono il Responsabile dell'Ufficio Stampa di Ecommerce HUB. In questo ruolo mi occupo di coordinare tutte le attività di PR con la stampa e di promuovere l'immagine dell'evento attraverso interviste, dirette e altri contenuti.

    Visualizza tutti gli articoli Responsabile Ufficio Stampa @ Ecommerce HUB