Deagor: la logistica diventa leva di crescita

intervista deagor 2025

Deagor: la logistica diventa leva di crescita

Nel pieno di picchi stagionali e margini sotto pressione, molte aziende ecommerce faticano a trasformare la logistica da costo a leva. Domenico Falcicchio, CEO di Deagor, guida l’evoluzione di un WMS cloud modulare che coordina operation omnicanali e riduce l’errore a monte. Deagor serve merchant B2C e B2B in tutta Europa, integra oltre 30 corrieri, gestisce migliaia di spedizioni al giorno e, in diversi progetti, funge da orchestratore per magazzini automatici, garantendo flussi fluidi e controllati. In un mercato sempre più competitivo, la digitalizzazione profonda dei processi logistici diventa il passaggio chiave per sostenere la crescita e rendere la supply chain realmente scalabile.

La logistica viene spesso vista come un costo inevitabile. Dal vostro punto di vista, in che modo può invece diventare un motore di scalabilità e di crescita per un ecommerce?

Spesso chi gestisce un ecommerce è concentrato su marketing, vendite e prodotto. Ma è la logistica che decide se quella promessa fatta al cliente verrà mantenuta. Una logistica ben orchestrata permette di evadere più ordini, più rapidamente, con meno errori e meno risorse. Questo significa margini migliori, ma anche clienti più soddisfatti e fidelizzati. Noi vediamo la logistica non solo come una funzione operativa, ma come un vero acceleratore: se digitalizzata, tracciata e connessa con l’intero ecosistema ecommerce, diventa uno strumento strategico per scalare. Quando aumentano gli ordini non serve aumentare il personale, serve aumentare il controllo. Ecco dove entra in gioco un WMS come Deagor.

Un WMS riduce errori e migliora l’esperienza post-vendita. Può raccontarci un esempio concreto di come una gestione logistica ben strutturata abbia trasformato i risultati di un merchant?

Uno dei nostri clienti, operante nel settore Tessile, ci ha contattati perché, a fronte di un forte incremento degli ordini, stava sperimentando un aumento esponenziale degli errori di spedizione e ritardi, con pesanti conseguenze sul customer care e recensioni. Abbiamo implementato Deagor integrandolo al loro ecommerce, creando regole automatiche per la scelta del corriere, il controllo stock, il prelievo multi batch fino a 10 ordini per volta, e la stampa della lettere di vettura in fase di packing. In meno di due mesi il tasso di errore è crollato dell’80% e la gestione logistica si è allineata alla crescita del business. Oggi evadono più ordini, più in fretta, e con meno risorse rispetto a prima. La logistica non è più un freno, ma una leva.

Nel contesto dell’ecommerce, cosa significa per voi lead the change e in quale direzione dovrebbero muoversi le aziende per restare protagoniste?

Per noi Lead the change significa avere il coraggio di guardare con onestà alle proprie inefficienze e trasformarle in opportunità. La crescita non si regge più solo sul marketing: serve controllo, visibilità, precisione. Le aziende che guideranno il cambiamento sono quelle che digitalizzeranno a fondo i propri processi interni – in particolare quelli logistici – e che sapranno rendere la propria supply chain agile, integrata, scalabile. Chi si attarda su fogli Excel, sistemi scollegati o operazioni manuali, rischia di restare indietro. “Guidare il cambiamento” significa rendere la tecnologia un alleato quotidiano, senza snaturare la propria identità ma potenziandola.

Scopri come diventare partner della prossima edizione: https://www.ecommercehub.it/diventa-partner/

Autore

  • Dal 2015 sono il Responsabile dell'Ufficio Stampa di Ecommerce HUB. In questo ruolo mi occupo di coordinare tutte le attività di PR con la stampa e di promuovere l'immagine dell'evento attraverso interviste, dirette e altri contenuti.

    Visualizza tutti gli articoli Responsabile Ufficio Stampa @ Ecommerce HUB