24 Lug Guida tecnica su come ottimizzare la SEO su PrestaShop
Quando parliamo di e-commerce facciamo riferimento a un settore dove si gioca tutto in pochi secondi di attenzione. Ecco perché rendere il proprio negozio online visibile sui motori di ricerca è una priorità imprescindibile. PrestaShop, piattaforma tra le più diffuse per il commercio elettronico, offre ampie possibilità di personalizzazione, ma per ottenere risultati concreti è necessario intervenire in modo mirato. Ottimizzare la SEO su PrestaShop, infatti, significa migliorare non solo la visibilità organica su Google, ma anche l’esperienza complessiva del visitatore, aumentando di conseguenza le possibilità di conversione. Vediamo ora alcuni consigli pratici per migliorare l’ottimizzazione SEO di un sito PrestaShop.
L’importanza delle basi: scegliere un hosting ottimizzato
Spesso si tende a concentrarsi solo sugli aspetti visibili di un sito, ma le prestazioni tecniche – in particolare la velocità di caricamento – sono uno dei fattori di ranking più importanti secondo Google. Un e-commerce lento rischia non solo di perdere posizioni nei risultati di ricerca, ma anche di scoraggiare l’utente, aumentando il tasso di abbandono. Per questo motivo, il primo passo di una strategia SEO efficace parte da una scelta infrastrutturale solida.
In quest’ottica, è fondamentale affidarsi a un provider affidabile che garantisca alte prestazioni, sicurezza e scalabilità. Keliweb propone diverse soluzioni pensate per chi lavora con CMS evoluti come appunto PrestaShop.
Se vuoi partire con il piede giusto, ti consiglio di valutare attentamente una soluzione di hosting performante per e-commerce PrestaShop: una base solida renderà tutte le tue ottimizzazioni SEO molto più efficaci nel tempo.
URL, contenuti e struttura: cosa guarda Google
Uno degli aspetti più trascurati – e allo stesso tempo più rilevanti – per la SEO di un e-commerce è la struttura degli URL. PrestaShop consente, tramite le impostazioni del pannello di amministrazione, di generare URL “parlanti”, cioè leggibili sia per i motori di ricerca che per l’utente. Questo significa eliminare parametri tecnici e numerici e sostituirli con nomi coerenti e pertinenti rispetto ai prodotti o alle categorie. Una pagina con URL come tuosito.com/camicie-uomo/camicia-lino-bianca ha molte più possibilità di posizionarsi rispetto a un generico index.php?id=1234.
A questo si affianca il lavoro sui meta tag, in particolare il titolo e la meta description di ogni pagina. Ogni prodotto e ogni categoria dovrebbe avere un titolo unico e una descrizione che includa parole chiave a lunga coda ad alto volume di ricerca. È importante scrivere testi naturali, non forzati, che siano davvero utili per l’utente. Per esempio, invece di puntare solo su “scarpe da corsa”, potresti orientarti su keyword come “scarpe da corsa leggere per allenamento su asfalto” o “scarpe running uomo 2025 ammortizzate”, che rispondono a ricerche molto specifiche e spesso meno competitive.
Le immagini contano (e molto)
Le immagini sono centrali in un negozio online: mostrano il prodotto, ne raccontano le caratteristiche e aiutano l’utente a prendere decisioni. Ma se non ottimizzate, diventano un ostacolo. File troppo pesanti rallentano il sito, compromettendo sia la SEO che la user experience. È buona prassi, prima del caricamento, ridurre il peso delle immagini senza perdere qualità e inserire sempre un attributo ALT descrittivo. Non solo per l’accessibilità, ma anche perché Google li utilizza per capire meglio il contenuto della pagina e proporlo nei risultati di Google Immagini.
Una sitemap ben fatta e un file robots.txt pulito
Dal punto di vista tecnico, due elementi fondamentali per far comprendere il tuo sito a Google sono la sitemap XML e il file robots.txt. La prima serve per segnalare tutte le pagine importanti del sito al motore di ricerca; la seconda indica quali parti del sito i crawler possono o non possono esplorare. Su PrestaShop è possibile generare la sitemap tramite moduli ufficiali, e inviarla a Google Search Console in pochi passaggi. È un lavoro semplice ma spesso sottovalutato, che può fare la differenza in termini di indicizzazione e copertura.
Descrizioni prodotto: originalità e profondità
Un altro aspetto cruciale è senza dubbio la qualità dei contenuti. Troppo spesso le schede prodotto su PrestaShop sono riempite con testi copiati da fornitori o altri siti. Questo non solo penalizza il ranking, ma indebolisce l’identità del tuo brand. Ogni prodotto dovrebbe avere una descrizione originale, ricca di dettagli e costruita attorno a keyword informazionali e commerciali.
Non limitarti a un paragrafo generico: spiega a chi si rivolge il prodotto, quali problemi risolve, quali sono i materiali, le taglie, i benefici. Integra, quando possibile, una sezione di domande frequenti (FAQ) e inserisci link a prodotti correlati o guide all’acquisto. Questo approccio migliora l’esperienza utente, aumenta il tempo di permanenza e rafforza la SEO interna del sito.
Navigazione intuitiva e linking intelligente
La struttura del sito dovrebbe essere progettata per facilitare sia la navigazione dell’utente che il lavoro dei motori di ricerca. Una gerarchia chiara delle categorie, l’utilizzo di breadcrumb, la presenza di link interni tra prodotti e pagine correlate sono tutti elementi che contribuiscono a una struttura SEO-friendly.
Facciamo un esempio pratico: se un utente arriva su una pagina di “camicie di lino”, potresti guidarlo facilmente verso le “camicie a maniche corte” o i “pantaloni in lino coordinati”, aumentandone così il coinvolgimento e le possibilità di conversione.
Mobile-first e performance: non si torna indietro
Da quando Google ha adottato il Mobile-First Indexing, la versione mobile del sito è diventata quella principale per la valutazione SEO. Un temaresponsive, tempi di caricamento ottimizzati, interazioni fluide e layout leggibili anche su schermi piccoli sono ormai la norma. Se il tuo sito non è all’altezza su dispositivi mobili, sarà difficile competere nei risultati organici.
Anche qui l’hostingfa la differenza. Un’infrastruttura veloce e stabile permette al tuo sito di rispondere rapidamente, evitando rallentamenti che penalizzerebbero la tua visibilità e i tuoi profitti.
SEO internazionale? Serve metodo
Se il tuo e-commerce punta a mercati esteri, è fondamentale implementare una strategia SEO multilingua. PrestaShop supporta la gestione di più lingue, ma il lavoro non si limita alla traduzione dei testi. Ogni versione del sito deve avere URL dedicate, contenuti localizzati e meta tag ottimizzati per le ricerche di ciascun paese. L’utilizzo corretto dei tag hreflang permette a Google di mostrare la versione giusta al pubblico giusto.
Monitoraggio e aggiornamenti continui
Parola d’ordine: monitoraggio! La SEO non è mai un’attività statica. È necessario monitorare costantemente i risultati, analizzare il comportamento degli utenti e adattare la strategia in base ai dati. Strumenti come Google Analytics 4, Search Console e suite professionali come SEMRush o Ubersuggest aiutano a tenere traccia delle keyword, dei trend e delle eventuali criticità del sito. PrestaShop, con i suoi moduli e la sua flessibilità, consente di integrare facilmente questi strumenti e migliorare l’efficacia delle azioni SEO nel tempo.
Conclusione
Abbiamo dunque visto come ottimizzare la SEO su PrestaShop, un lavoro che richiede competenze tecniche, attenzione ai dettagli e una visione strategica. Non basta inserire qualche parola chiave nei titoli o scrivere due righe nelle descrizioni prodotto: servono struttura, coerenza e costanza. Ma se le fondamenta sono solide, tutto diventa più semplice. E queste fondamenta partono sempre dalla scelta giusta del partner tecnologico.