La SEO applicata agli ecommerce, secondo Francesco Margherita

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La SEO applicata agli ecommerce, secondo Francesco Margherita

Francesco Margherita è un consulente che si occupa di SEO sin dal 2007. Nella sua lunga attività, si è specializzato nel posizionamento organico sui motori di ricerca e nello studio della semantica applicato ai motori di ricerca. Laureato in sociologia, scrittore e musicista è assistente alla cattedra di Comunicazione, marketing e pubblicità presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli. È autore, fra l’altro, del Manuale di SEO Gardening.

Quest’anno, per la prima volta, sarà relatore a Ecommerce HUB dove parlerà di vettori semantici per il posizionamento organico dei siti e-commerce. Conosciamolo insieme.

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eh!: Anche quest’anno il commercio elettronico cresce e recenti ricerche mostrano che oltre la metà dei cittadini europei ha acquistato almeno una volta online. Quali sono gli elementi su cui puntare per emergere nel mercato online?

Francesco Margherita: Partirei dalla premessa che l’anno scorso in Italia c’è stato un -5% nell’acquisto dei beni di prima necessità e un +191% nel settore tecnologico. Gli italiani comprano meno pane e (molti) più smartphone, quindi se non sai su cosa puntare rispetto al commercio elettronico vai sul tech ché non sbagli. Detto questo a fare sempre più la differenza non sarà il posizionamento nei motori di ricerca, o meglio, quello sarà il prodotto di un altro tipo di posizionamento, quello di mercato. Le aziende che vendono sul web devono prendere posizione, comunicando prima di tutto i propri obiettivi di comunicazione e di business in modo chiaro e non ambiguo. Non si può vendere tutto a tutti e soprattutto non si può fare “un altro” sito e-commerce. La partita si gioca sul prezzo, sull’assistenza, sull’offerta di prodotto… e sui significati.

eh!: Di cosa parlerai durante il tuo intervento a Ecommerce HUB 2016?

F.M.: Parlerò appunto di significati e di come sia possibile fare SEO ragionando di keyword research in modo (finalmente) più ecologico. La (mia) SEO semantica (come ormai sono orgoglioso di definirla) è un insieme di conoscenze tecniche e metodologie utili a sviluppare significati nei testi descrittivi, tali da generare ponti logici (o vettori semantici) tra documenti pubblicati su siti web diversi. Tali ponti aumentano la rilevanza delle pagine obiettivo, solitamente le categorie di un e-commerce, migliorandone il posizionamento. Parliamo di questo.

eh!: Si tratta di uno studio che chiunque può effettuare?

F.M.: Assolutamente sì. È anzi, uno studio che chiunque “dovrebbe” affrontare e non solo rispetto alla SEO, ma come approccio alla vita in generale. Il capire cos’altro interessa alle stesse persone che cercano sul web la tua chiave di interesse, è un’attitudine propria di quelli che chiamo “conversatori brillanti”, cioè di quelle persone che riescono a saltare di palo in frasca risultando complessivamente interessanti quando non magnetici. Ecco, la mia è proprio la SEO dei conversatori brillanti.

1 Comment
  • Giovanni Masucci
    Posted at 17:42h, 30 Novembre Rispondi

    Ottimo articolo sull’argomento non se ne trovano si così precisi in giro, il tuo articolo mi servirà per gli e-commerce che svilupperò. grazie delle info approfondite.

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