Ecommerce nel 2022: le principali tendenze e la costruzione di un piano marketing efficace

ecommerce nel 2022 - le principali tendenze e la costruzione di un piano marketing efficace

Ecommerce nel 2022: le principali tendenze e la costruzione di un piano marketing efficace

Nel 2021 si è ufficializzata definitivamente l’esperienza di acquisto omnicanale, che vede una fusione tra il retail fisico e quello online. Sono nate nuove abitudini di acquisto, che vanno dall’utilizzo della realtà aumentata al pagamento rateale. Nei prossimi anni tali abitudini verranno ancor di più consolidate e saranno accompagnate da nuove tendenze ed opportunità per i venditori online, per questo bisogna costruire un piano marketing e-commerce efficace tenendo conto di tutte le novità previste per l’anno 2022.

Cos’è un Piano Marketing

Un piano marketing è un documento che definisce la pianificazione strategica di tattiche di marketing che devono essere messe in atto per raggiungere degli obiettivi precisi. Tale documento è suddiviso in più sezioni:

  • Introduzione ed indice: contiene una breve panoramica sull’azienda e sui contenuti del piano di marketing, seguita da un indice che potrà facilitare la lettura e la ricerca di paragrafi;
  • Analisi del mercato: contiene un’analisi del contesto in cui opera l’azienda, a partire dalle tendenze di mercato fino all’analisi dei competitors;
  • SWOT Analysis: consiste nell’analisi dei punti di forza (Strenght), di debolezza (Weakness), delle opportunità (Opportunities) e delle minacce (Threats) relative all’azienda ed al contesto in cui si trova;
  • Definizione degli obiettivi: si definiscono gli obiettivi sia dal punto di vista finanziario (come profitti e ROI) sia dal punto di vista marketing (aumentare le vendite, aumentare il traffico al sito, ottenere più contatti);
  • Strategia di marketing: rappresenta la parte strategica del piano marketing. Si costruisce tenendo conto del target di riferimento, si definiscono le buyer personas (rappresentazioni di utenti che incarnano un segmento del pubblico di riferimento), il product market fit (il posizionamento ideale nel mercato del prodotto o servizio che si vuole proporre) ed il marketing mix (prodotto, prezzo, canali di distribuzione e promozione del prodotto o servizio);
  • Pianificazione delle attività: si definiscono le attività da svolgere, chi dovrà svolgerle, a quale costo ed in quali tempi;
  • Budget: si può stabilire un budget dedicato alle attività di marketing;
  • Definizione del sistema di controllo: per controllare i progressi delle attività bisogna definire i KPI (Key Performance Indicators) gli “indicatori chiave delle performance” che ci consentono di monitorare nel tempo l’efficacia delle azioni intraprese.

Il piano marketing aiuta a tenere sempre a mente chi siamo, dove vogliamo andare e come ci vogliamo arrivare, evitando mosse casuali e dispendio del budget in attività che non risulterebbero performanti. È ciò che permette al business di crescere ed acquisire sempre nuovi clienti, ottenendo un fatturato sempre più alto.
Ma ciò che fa la differenza in termini di efficacia è la capacità di adeguare i propri contenuti e le proprie strategie ai trend del momento, per essere sempre al passo e risultare accattivanti agli occhi degli utenti.
Vediamo insieme le 10 tendenze principali da tenere in considerazione per costruire un piano marketing efficace per gli e-commerce nel 2022.

Prevalenza del Mobile Shopping

Il concetto “everywhere and everytime” ha modificato le abitudini ed i comportamenti di acquisto di tutti i consumatori che desiderano ottenere ciò di cui hanno bisogno, in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento. A partire dal mese di marzo 2021 il motore di ricerca di Google, consapevole che la fruizione dei contenuti da mobile era ormai predominante, con il Mobile First Indexing ha ufficializzato la priorità alla versione mobile dei siti, mostrandoli per primi rispetto alle versioni desktop.
Anche nell’esperienza di acquisto del consumatore i dispositivi mobile hanno un ruolo sempre più rilevante: la tendenza ad acquistare direttamente da mobile, confermata per il 73% del totale degli ordini effettuati nel 2021, nel 2022 si manterrà preponderante per tutti gli e-commerce. Per questo motivo, sarà fondamentale ottimizzare il sito per tutti i dispositivi mobili o creare un’apposita app mobile, in modo da semplificare la navigazione e, di conseguenza, ottenere più conversioni.

Nuovi metodi di pagamento

Il mondo dei pagamenti online sta attraversando un periodo di grandi novità. La pandemia e la crisi economica hanno avuto un grande impatto sul commercio online, forzando l’accelerazione ai processi di digitalizzazione e all’adattamento alle nuove esigenze di consumo. Infatti, sono sempre di più i consumatori che cercano soluzioni di pagamento più flessibili.
I pagamenti in contrassegno si sono ridotti drasticamente dando spazio ai nuovi metodi di pagamento rateali o Buy Now Pay Later (BNPL) come Klarna, Scalapay o ClearPay. Si tratta di un finanziamento a breve termine che consente di pagare in futuro o in piccole rate a tasso zero.
Si stima che, nel 2020, secondo una ricerca di Opinion Way, circa il 40% degli italiani abbia preferito pagare i suoi acquisti a rate e che entro il 2025 questo trend continuerà a crescere, registrando un aumento del 92% della spesa dei consumatori che utilizzeranno questo tipo di finanziamento.
Il BNPL è vantaggioso sia per il cliente che vede la sua spesa dilazionata nel tempo, sia per il venditore che ridurrà il tasso di abbandono del carrello ed aumenterà le conversioni. Se ancora non hai inserito questo metodo di pagamento sul tuo e-commerce ti consigliamo di provvedere: raggiungerai un pubblico più ampio e risulterai più competitivo sul mercato.

Voice Search

La Voice Search è la ricerca del futuro. Consiste nell’utilizzo della voce tramite riconoscimento vocale ed assistenti virtuali per effettuare ricerche online. Gli assistenti vocali, sempre più presenti nelle nostre case, verranno utilizzati non solo per gestire l’illuminazione o l’attivazione della musica, ma anche per ordinare online. Attualmente questa abitudine non è ancora consolidata ma, stando ad uno studio di Amazon Pay, oltre il 44% dei consumatori si dice propenso ad effettuare un acquisto utilizzando la propria voce nei prossimi tre anni.
Ma abbiamo altri numeri interessanti: si stima che già nel 2022 gli utenti che utilizzeranno gli assistenti vocali per la ricerca e l’acquisto online rappresenteranno il 55% del totale dei consumatori. E secondo una ricerca di Global Market Insights, entro il 2024, le vendite effettuate con assistenti vocali supereranno i 30 miliardi di dollari.
È chiaro, quindi, che investire nella voice search significa inserirsi in un mercato in rapida espansione. Sfruttarne tutte le potenzialità sarà una grande sfida ma anche una grandissima occasione per chi possiede un e-commerce.

Social Commerce

I social media, in particolar modo Facebook e Instagram, permettono di raggiungere una enorme quantità di potenziali clienti.
Negli ultimi anni, infatti, sempre più aziende utilizzano questi canali per vendere i propri articoli, offrendo all’utente un’esperienza di acquisto perfettamente fluida ed integrata con le piattaforme. L’intera esperienza si svolge tramite dei cataloghi che contengono prodotti acquistabili direttamente con un click.
Il Social Commerce permette di raggiungere un pubblico molto ampio costituito da tutte le persone che passano gran parte del proprio tempo scorrendo il feed dei principali social networks, garantendo non solo una visibilità del prodotto maggiore, ma anche una semplice reperibilità di tutte le informazioni che invoglia gli utenti all’acquisto.
Nel 2021 il Social Commerce ha raggiunto i 36 miliardi di dollari, registrando una crescita del 35,8% rispetto al 2020. Inserirlo nel proprio piano marketing per il 2022 potrebbe essere interessanti e tradursi in grandi opportunità di business.

Live Shopping

Strettamente collegato alla tendenza precedente, il Live Shopping consiste in una esperienza di vendita di prodotti in diretta streaming direttamente dalle più popolari piattaforme social, permettendo a chi partecipa di fare domande, acquistare ed interagire in tempo reale.
La tendenza ha spopolato nel 2020 quando recarsi nei negozi era impossibile a causa dei lockdown e si cercava una soluzione per fornire un’esperienza di acquisto che fosse il più possibile simile a quella che si svolgeva offline, ma la nascita del Live Shopping risale al 2016, quando Alibaba ha lanciato Taobao Live per il mercato cinese.
Lo shopping livestream permette agli utenti di fare acquisti a distanza vivendo un’esperienza del tutto omnicanale ed ai rivenditori di utilizzare delle tattiche di marketing interessanti, come la presentazione di edizioni limitate o le offerte a tempo. Queste trasmissioni in diretta non hanno nulla a che vedere con l’e-commerce tradizionale ma permettono di aumentare il tasso di coinvolgimento del pubblico e la visibilità del proprio profilo avendo un grande impatto sulle vendite.

La Realtà Aumentata e l’Intelligenza Artificiale

I processi di Realtà Aumentata (AR) sono tecnologie che rendono lo shopping più coinvolgente collegando direttamente il mondo offline a quello online. L’AR offre un’esperienza di acquisto personalizzata in tempo reale, dove l’utente può provare virtualmente dei capi d’abbigliamento o degli oggetti di arredo che vedrà riprodotti nella propria casa direttamente tramite il proprio smartphone.
La Realtà Aumentata non solo supporta le vendite, incentivando i consumatori ad acquistare, ma offre anche ai retailer un’opportunità per differenziarsi dai competitors ed ottenere un grande vantaggio competitivo, quindi maggiori ricavi.
Secondo il report Snapchat l’AR verrà utilizzata da 3 ragazzi su 10 prima di fare qualsiasi acquisto, raggiungendo i 4,3 miliardi di utenti entro il 2025.
Non puoi farne a meno se desideri differenziarti in un mercato ricco di competitors sempre più agguerriti.

L’Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale (AI) e il Machine Learning saranno un must nel 2022. I consumatori si aspettano sempre più comodità basate sulla tecnologia avanzata, per questo l’AI verrà utilizzata per offrire una serie di vantaggi che renderanno l’esperienza degli utenti sempre più fluida e semplificata:

  • anticipa il comportamento dei consumatori, utilizzando anche analisi predittive, rendendo il cliente sempre più soddisfatto e più portato alla conversione;
  • i contenuti generati dall’intelligenza artificiale aumentano la credibilità del business;
  • suggerisce automaticamente contenuti mirati e pertinenti, garantendo una migliore efficienza generale e risparmio di tempo;
  • i chatbot e gli assistenti virtuali offrono un’assistenza 24/7 ai clienti, rendendo la loro esperienza di acquisto sempre più piacevole e consentendo un coinvolgimento più rapido ed efficiente.

L’applicazione delle tecnologie AI sui siti e-commerce permette di personalizzare l’esperienza utente e di potenziare le offerte in tempo reale. Il tuo e-commerce, agli occhi dei consumatori, non apparirà uguale a tutti gli altri e guadagnerà sempre più valore sul lungo periodo.

I Podcast

I podcast sono definitivamente di tendenza: il pubblico che usufruisce di questo servizio cresce esponenzialmente di anno in anno.
Si tratta di contenuti audio che possono dare voce al brand e generare vantaggi per il proprio business. Vengono utilizzati principalmente per creare un legame con il pubblico di riferimento, per fidelizzare gli utenti e far crescere la propria community.
Attualmente ci sono più di 850.000 podcast attivi in tutto il mondo. Informativi, divertenti, rilassanti, hanno conquistato sempre più persone e dal report di Nielsen per Audible si registrano 14,5 milioni di ascoltatori nel 2021, numero destinato a crescere nei prossimi anni.
Non è un settore adatto a tutti, ma se possiedi un brand dalla forte personalità potresti valutare di inserire nel tuo piano marketing 2022 questo mezzo di comunicazione innovativo.

I Contenuti Video

Sempre più richiesti ed apprezzati dai clienti, i video sono visualizzati per 18 ore alla settimana in media per ogni utente.
Si stima che nel 2022 i video rappresenteranno oltre l’82% del totale dei contenuti sul web, proprio perché i consumatori preferiscono contenuti in questo formato: facili da trovare, piacevoli da guardare, intrattengono e divertono il pubblico.
Secondo un recente studio di Neilpatel, l’aggiunta di un video al tuo sito web può aumentare le vendite del 144%. Un video esplicativo ed originale è un ottimo mezzo per presentare il tuo prodotto o servizio e stabilire una reputazione come fonte affidabile, sui social come sul tuo e-commerce.
Raggiungere le persone e guadagnare la loro fiducia deve essere uno dei tuoi principali obiettivi.

Personalizzazione del prodotto

Il trend di coinvolgere l’utente nella creazione del prodotto è iniziato già nel 2020 ed è destinato a diventare sempre più preponderante nei prossimi anni. Il marketing, di anno in anno, si focalizza sempre meno sul prodotto e sempre più sulle esigenze del cliente, che richiede un livello sempre più alto di personalizzazione del prodotto.
La personalizzazione è un elemento di valorizzazione, esalta la diversità, rende un oggetto unico ed offre la possibilità di entrare in sintonia con il consumatore offrendogli un prodotto nel quale si riconosce. Il coinvolgimento del consumatore non si basa più sull’offrirgli sempre nuove offerte o inviargli dei regali, ma si fonda ormai sull’empatia, sul saper vendere emozioni.
Far sentire speciali i propri clienti investendo in una comunicazione mirata e nella creazione di prodotti e packaging completamente personalizzabili costituisce la nuova frontiera del retail, in un mondo in cui si è sommersi da pubblicità di prodotti simili l’uno con l’altro.

Conclusioni

Abbiamo visto le 10 principali tendenze di marketing digitale protagoniste del 2022. Non esiste una “regola d’oro” per costruire un piano marketing efficace per tutti, ma in linea di massima non bisogna mai perdere di vista la centralità del cliente: offrire un’esperienza migliore, personalizzata, mettendo al centro i suoi bisogni e le sue necessità sarà sicuramente la chiave del successo.

Autore

  • Content Editor @ Ecommerce HUB


    Martina è content editor del magazine di Ecommerce HUB. Laureata in Lingue all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha un master in E-Commerce Management all'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Si occupa di Digital Marketing e di E-Commerce presso un'agenzia di comunicazione. È appassionata di dati e di neurocopywriting. Ama mettere le mani in pasta e cimentarsi in esperienze sempre nuove.