Amazon SEO nell’era dell’IA: Ottimizzare per COSMO e RUFUS

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Amazon SEO nell’era dell’IA: Ottimizzare per COSMO e RUFUS

Avete notato qualcosa di strano ultimamente? Il vostro prodotto che prima si posizionava stabilmente in prima pagina ora balla su e giù senza una ragione apparente. E no, non è il solito cambio stagionale o l’effetto di una promozione della concorrenza. È qualcosa di più profondo.

Il motore di ricerca di Amazon sta cambiando pelle proprio sotto i nostri occhi, trasformandosi in un sistema completamente guidato dall’Intelligenza Artificiale. E questa volta non stiamo parlando di un semplice aggiornamento algoritmico, ma di una vera e propria rivoluzione nel modo in cui i prodotti vengono scoperti e raccomandati.

I protagonisti di questa trasformazione hanno dei nomi che dovreste iniziare a conoscere bene: COSMO e RUFUS. Se operate su Amazon come seller o brand, il messaggio è chiaro e diretto: o adattate la vostra strategia SEO a questa nuova realtà basata sull’IA, oppure preparatevi a diventare progressivamente invisibili agli occhi dei vostri potenziali clienti.

La SEO Non È Morta, Anzi: È Più Importante Che Mai

Parliamoci chiaro. In un mondo dove l’advertising la fa da padrone e tutti parlano di PPC, molti hanno iniziato a pensare che la SEO su Amazon sia diventata secondaria. “Basta investire in pubblicità e il gioco è fatto”, giusto?

Sbagliato. E vi spiego perché.

Nell’era di COSMO e RUFUS, la SEO è diventata il vero motore dell’efficienza pubblicitaria. Pensateci un attimo: un listing ben ottimizzato non serve solo a farvi scalare le posizioni organiche (che comunque resta un bel vantaggio). Serve soprattutto a fornire all’Intelligenza Artificiale tutti i dati di cui ha bisogno per capire esattamente a chi dovrebbe mostrare il vostro prodotto.

Senza una base SEO solida, le vostre campagne PPC sono come frecce scagliate al buio. Potrebbero colpire qualcuno, certo, ma con ogni probabilità non il bersaglio giusto. Il risultato? Budget che si brucia rapidamente, costi pubblicitari che salgono, ACOS che esplode e margini che si assottigliano sempre di più.

Ottimizzare per l’IA oggi significa costruire un asset strategico che lavora per voi 24 ore su 24, abbassando i costi pubblicitari e proteggendo la redditività del vostro brand. Non è più un’opzione, è una necessità.

Conosciamo da Vicino COSMO e RUFUS

Amazon ha fatto un salto di qualità notevole. Non si accontenta più del semplice matching tra parole chiave (cercavi “scarpe rosse”? Ecco tutti i prodotti con “scarpe rosse” nel titolo). Ora l’obiettivo è capire veramente cosa sta cercando l’utente, quale bisogno vuole soddisfare, quale problema deve risolvere.

COSMO: Il Cervello che Capisce Davvero

COSMO, che sta per Common Sense Knowledge System, è l’algoritmo che lavora dietro le quinte analizzando il comportamento degli utenti per decifrare il significato autentico dietro ogni ricerca.

Vi faccio un esempio concreto. Mettiamo che un utente cerchi “scarpe per l’ufficio”. In passato, Amazon avrebbe semplicemente mostrato tutte le scarpe che contenevano quelle parole nella descrizione. COSMO, invece, ragiona diversamente. Sa che chi cerca scarpe per l’ufficio probabilmente vuole qualcosa di elegante ma comodo, adatto a un ambiente professionale, magari da indossare per 8-10 ore al giorno. Non cerca semplicemente “una scarpa qualsiasi”.

Questa è una differenza enorme. COSMO usa quello che chiamano “senso comune” per interpretare l’intento reale dietro la ricerca. E questo cambia tutto per chi deve ottimizzare i propri listing.

Il vostro prodotto non deve più limitarsi a dire “cosa è”, ma deve comunicare chiaramente “perché è la soluzione giusta” per quello specifico bisogno. È un cambio di paradigma totale.

RUFUS: L’Assistente che Parla con i Clienti

Poi c’è RUFUS, che è la parte con cui i clienti interagiscono direttamente. È un assistente conversazionale basato sull’IA che risponde a domande specifiche, confronta prodotti e aiuta gli utenti a fare scelte più informate.

La cosa interessante (e cruciale) è da dove RUFUS prende le sue informazioni: dai vostri listing e dalle recensioni dei clienti. Se il vostro listing è vago, generico o manca di dettagli tecnici precisi, RUFUS semplicemente non avrà abbastanza materiale per raccomandarvi. E sapete cosa farà in quel caso? Indirizzerà il cliente verso un competitor che ha fatto un lavoro migliore nel fornire informazioni complete e dettagliate.

È come avere un commesso in negozio che conosce bene alcuni prodotti ma non il vostro. Indovinate quale consiglierà al cliente?

Cosa Fare Concretamente: Strategie che Funzionano

Bene, ora che abbiamo capito come funziona questo nuovo ecosistema, vediamo cosa potete fare praticamente per ottimizzare i vostri listing e renderli amici dell’IA.

Parlate Come Parlano i Vostri Clienti

Sembra banale, ma non lo è. Troppi listing usano un linguaggio tecnico, aziendale, distaccato. L’IA invece premia chi parla la lingua naturale del cliente.

Come scoprire quale sia questa lingua? Semplice: andate a leggere le recensioni. Le vostre, ma anche (e soprattutto) quelle dei competitor. Vedrete che i clienti usano parole e espressioni specifiche per descrivere i problemi che hanno risolto o i benefici che hanno ottenuto. Quella è la lingua che dovete usare nel vostro copy.

Se vendete una borsa per laptop e nelle recensioni la gente continua a dire “finalmente una borsa dove entra tutto”, “comoda anche per viaggi lunghi”, “protezione ottima per il computer”, ecco: queste sono le espressioni che dovete incorporare nel vostro listing. Non state manipolando niente, state semplicemente parlando come parlano i vostri clienti.

Anticipate le Domande Prima che Vengano Fatte

Non aspettate che il cliente vi scriva o che RUFUS non sappia cosa rispondere. Usate i bullet point in modo intelligente per rispondere preventivamente a tutte le domande più comuni che un potenziale acquirente potrebbe avere.

“Va bene per chi ha un laptop da 15 pollici?” “È impermeabile?” “È comoda da portare per tutto il giorno?” “Quante tasche ha?” Rispondete a tutto, chiaramente e direttamente.

RUFUS vi ringrazierà citandovi nelle sue risposte quando i clienti faranno domande simili. E voi avrete molte più probabilità di convertire quella visita in una vendita.

Riempite Ogni Campo Disponibile

Quando entrate in Seller Central, vedete tutti quei campi da compilare? Gli attributi del prodotto, le specifiche tecniche, i dettagli che spesso vengono lasciati vuoti perché “tanto nessuno li legge”?

Beh, qualcuno li legge eccome: COSMO. Più dati strutturati fornite all’algoritmo, più sarà preciso nel posizionare il vostro prodotto davanti alle persone giuste. Ogni campo vuoto è un’opportunità persa di comunicare all’IA la pertinenza del vostro prodotto.

Dedicateci tempo. Vale la pena.

Le Immagini Devono Raccontare una Storia

Un altro aspetto che molti sottovalutano è il contesto visivo. Le vostre immagini non devono essere solo belle o professionali. Devono mostrare il prodotto in uso, in situazioni reali.

L’IA non si limita a leggere il testo: analizza anche le immagini per confermare che il prodotto sia effettivamente pertinente per determinate ricerche o situazioni d’uso. Se vendete una borsa da viaggio, mostratela usata in aeroporto, riempita di oggetti, portata a tracolla durante un viaggio. Il contesto visivo rafforza tutto il messaggio del vostro listing.

Il Futuro È Già Qui

La verità è che il futuro della SEO su Amazon non ha più nulla a che fare con il cercare di ingannare l’algoritmo riempiendo i testi di keyword. Quella è roba del passato, e chi continua a ragionare così sta già perdendo terreno.

Oggi si tratta di chiarezza, contesto e pertinenza. Si tratta di aiutare davvero l’Intelligenza Artificiale a capire perché il vostro prodotto è la risposta migliore a un bisogno specifico. Si tratta di fornire informazioni complete, usare il linguaggio giusto, anticipare le domande e creare un’esperienza di scoperta del prodotto che sia utile tanto agli umani quanto alle macchine.

Allineare la vostra strategia a COSMO e RUFUS non è solo un modo per rimanere competitivi. È l’unico modo per garantire al vostro brand una visibilità sostenibile nel tempo e costruire un vero vantaggio competitivo che non si basa solo su quanto budget pubblicitario riuscite a bruciare ogni mese.

La trasformazione è già in corso. I brand che si adattano oggi costruiranno il successo di domani. E voi, da che parte volete stare?

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Autore

  • Mattia Vergerio è il COO di Dr. Acos, l’unica agenzia in Italia specializzata esclusivamente sulla gestione e l’ottimizzazione del PPC (Pay-Per-Click) su Amazon. Grazie alla sua guida operativa, Dr. Acos aiuta i brand a orientarsi nella complessità del marketplace, combinando un’analisi approfondita dei dati con le strategie più avanzate di scaling pubblicitario.

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