Intervista Fabio Plebani Idealo

Lo shopping online secondo idealo, raccontato da Fabio Plebani

In occasione di Ecommerce Berlin, uno dei più grandi eventi in Germania sul commercio elettronico, abbiamo incontrato nel quartier generale di idealo, Fabio Plebani, country manager per l’Italia dell’azienda. Con più di 1,3 milioni di visite giornaliere al sito, circa 50.000 negozi e più di 330 milioni di offerte, idealo è il sito di comparazione prezzi leader in Europa e uno dei più grandi portali nel mercato dell’ecommerce tedesco.


Fabio è stato uno dei protagonisti di Ecommerce HUB 2019, con un panel che ha riscosso grande successo sullo stato dell’ecommerce in Italia e l’identikit del consumatore digitale che utilizza la comparazione dei prezzi.

Fabio, il commercio elettronico italiano cresce anno su anno. Secondo il tuo punto di vista “privilegiato”, qual è lo stato dell’ecommerce in Italia rispetto al resto dell’Europa?

«In Italia il commercio elettronico è in costante crescita. L’Italia è, insieme alla Spagna, il paese europeo che registra le maggiori crescite e paradossalmente il ritardo con cui ci affacciamo al settore garantisce maggiori spazi di manovra e di miglioramento, possiamo approfittare dei learning degli altri. In base a un sondaggio effettuato da Bilendi per conto di idealo a febbraio 2020, inoltre, l’80% degli acquirenti digitali italiani effettua, in media, almeno un acquisto online al mese, un valore più alto di quattro punti percentuali rispetto a quello di un sondaggio analogo commissionato da idealo nel 2019. Un segno evidente del potenziale che risiede nel comparto, come stiamo vedendo in questi giorni difficili. L’e-commerce sta vivendo un vero boom e si stanno avvicinando ad esso anche fasce di età che finora ne erano escluse. I clienti sono diventati sempre più esigenti quando si tratta di acquistare online».

Qual è il ruolo che oggi ricopre un servizio di comparazione prezzi, come quello di idealo, nella customer journey di un cliente?

«Il consumatore digitale italiano è ormai un consumatore alquanto consapevole. La prova, ad esempio, è che nel 2019 la richiesta di risparmio desiderato di circa il -15% coincide con la possibilità di risparmio effettivo del -17%. Inoltre, sempre più utenti sanno che è spesso più conveniente acquistare al di fuori della stagionalità di utilizzo di un dato prodotto. Gli utenti vogliono poter consultare centinaia di test o leggere le opinioni di altri utenti. idealo, riassume tutto questo. Non ci limitiamo ad offrire un servizio di comparazione per individuare i prezzi più convenienti, ma ci poniamo anche come una vera e propria guida all’acquisto. Oltre 900 collaboratori lavorano ad aggiornare il sito con informazioni sui prodotti, ribassi e promozioni. Il posizionamento delle offerte sulle pagine di idealo non viene determinato in base alle esigenze di visibilità dell’inserzionista. Solo il prezzo più conveniente conta. Prima di fare un acquisto conviene sempre dare un’occhiata a idealo, si rimarrà sopresi di scoprire che nel 54,7% dei casi sono i piccoli e medi e-shop italiani ad offrire l’offerta più vantaggiosa in termini economici e non i giganti del web».

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idealo si è sempre contraddistinto per la qualità dei partner presenti sulla piattaforma. Quale consiglio ti senti di dare a chi si approccia per la prima volta al mondo del commercio elettronico?

«Ogni giorno connettiamo i negozi partner a milioni di utenti, che possono quindi ottenere nuovi clienti e ulteriori ordini grazie al nostro portale internazionale di comparazione prezzi. Queste settimane ci stanno mostrando che aziende che hanno integrato il proprio canale e-commerce all’interno della propria strategia aziendale ne stanno uscendo vincenti, mentre chi aveva rifiutato il mondo del web, o lo aveva relegato ad un nice to have si ritrova in una situazione finanziaria difficile. L’e-commerce necessità di professionalità ed esperienza, di una cura del cliente forse ancora maggiore di quella necessaria in un negozio fisico. In internet è molto più facile e veloce trovare un’alternativa. Non siate dunque pressapochisti, ricercate la perfezione e cercate di conoscere e studiare il vostro cliente. Noi come idealo, ad esempio, effettuiamo regolarmente studi di settore o sui comportamenti degli utenti digitali, sono pubblici e usufruibili da tutti».

L’e-commerce necessità di professionalità ed esperienza, di una cura del cliente forse ancora maggiore di quella necessaria in un negozio fisico. In internet è molto più facile e veloce trovare un’alternativa. Non siate dunque pressapochisti, ricercate la perfezione e cercate di conoscere e studiare il vostro cliente.

Nel 2019, idealo ha registrato in Italia un utile netto in aumento del 15% rispetto al 2018. Quali sono i prossimi sviluppi?

«Per idealo Italia il 2019 è stato un anno di fondamentale importanza, abbiamo chiuso i bilanci del portale italiano con un fatturato record a 7 cifre ovvero il +57% rispetto al 2018. Inoltre, abbiamo generato in Italia un indotto pari a 30 milioni di euro, di cui il 46% a vantaggio di e-shop italiani. Fino al 2024, abbiamo un piano di crescita volto ad aumentare la nostra presenza nel contesto nazionale ed europeo. In base alle previsioni, a fine 2024 le intenzioni di acquisto sul portale italiano dovranno aumentare di sette volte rispetto al dato di inizio 2019. Per il 2020, in particolare, abbiamo pianificato il raddoppio del budget destinato al marketing rispetto al 2019 e il quintuplo per far conoscere il brand, con investimenti consistenti anche per quanto riguarda il personale. In particolare, per supportare gli e-shop italiani, piccoli e medi – quest’anno per la prima volta abbiamo organizzato una due giorni di sconti online, gli idealo days (30 e 31 marzo 2020). Sebbene siano stati pensati per un periodo “normale”, siamo sicuri che queste due giornate speciali di sconti saranno particolarmente utili in questo periodo così difficile, segnato da una diffusione sempre più ampia del Coronavirus, non solo nel nostro paese».



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