Headless commerce: cos’è, come funziona e come implementarlo

headless commerce cosa è come funziona e come implementarlo

Headless commerce: cos’è, come funziona e come implementarlo

Negli ultimi anni, l’approccio headless è sicuramente diventato una delle nuove tendenze emergenti dell’ecommerce, a tal punto da venire spesso definita come l’evoluzione (o il futuro) del commercio online. Per sfruttare al meglio questa tendenza, l’utilizzo di una piattaforma di headless commerce è il passaggio cruciale che sarebbe necessario adottare.

In questo articolo, non solo capiremo il significato e il funzionamento di questa tendenza, ma esamineremo anche le migliori piattaforme che possono offrire alla tua azienda flessibilità e scalabilità pressoché infinite.

 

Cos’è l’headless commerce

In un’epoca in cui poniamo molto il focus sull’omnicanalità, le soluzioni headless possono rappresentare un’opportunità per le aziende che desiderano gestire in modo flessibile differenti canali di vendite, allo stesso tempo offrendo ai clienti una customer experience di valore.

Per capire bene cosa si intende con headless commerce, partiamo da una definizione per poi esplicitare meglio il concetto. Sebbene il termine headless commerce (tradotto letteralmente ’’commercio senza testa’’ in italiano, dove per ‘’testa’’ si intende il front-end, ovvero il fronte pubblico dell’ecommerce) possa sembrare astratto, la sua definizione è molto più semplice di quanto possa suggerire il suo nome.

È un approccio all’ecommerce che consente alle aziende di diventare più agili e flessibili (e di massimizzare il potenziale di sperimentazione e test) adottando un’architettura con la quale separare meglio il front-end e il back-end delle loro esperienze di e-commerce. Poiché il front-end e il back-end possono funzionare in modo più indipendente, l’headless commerce offre ai merchant la libertà di personalizzare la propria vetrina online per supportare meglio i propri clienti nel loro percorso di acquisto online, senza influire o dover apportare modifiche al back-end.

Per chiarire sempre di più: con ’’front-end’’ ci si riferisce alla parte pubblica dell’ecommerce, ovvero la sua presentazione online, ciò che gli utenti vedono navigandolo (schede prodotti, pagine varie, ecc.), mentre con ’’back-end’’ ci si riferisce alla parte privata dell’ecommerce, ovvero il pannello di gestione dei prodotti, degli utenti, delle offerte, ecc. Insomma, ciò che non vede pubblicamente l’utente ma che il proprietario e/o gestore dell’ecommerce può vedere.

 

Ma come funziona l’headless commerce?

Negli ecommerce tradizionali che generalmente conosciamo, il front-end e il back-end sono ’’accoppiati’’, ovvero come se rappresentassero entrambi una delle due facce di una stessa moneta. Bene, l’headless, come approccio, disaccoppia il front-end e il back-end degli ecommerce inserendo tra loro un’interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) che gestisce lo scambio di dati, creando un’opportunità per testare e sperimentare all’interno di entrambi gli ambienti.

Sebbene con l’headless il front-end e il back-end siano disaccoppiati, ciò non significa che siano completamente disconnessi: infatti possono rimanere connessi tramite servizi Web o chiamate API, il che mantiene intatto lo scambio di dati tra i sistemi disaccoppiati, anche se l’organizzazione sperimenta entrambi gli ambienti.

Per semplificare ancora di più il concetto, immaginiamo un’attività di marketing realizzata attraverso una campagna pubblicitaria (social e/o google ads a solo titolo di esempi) nella quale viene promosso un prodotto ad un determinato prezzo in offerta. Gli utenti potranno visualizzare l’offerta sui social, o su una landing page, ma dovranno comunque arrivare sull’ecommerce ”originario” per poter concludere l’ordine.

Con l’approccio headless, il canale dove verrà esposto il prodotto potrà essere gestito indipendentemente dal back-end e il cliente potrà acquistare il prodotto su qualunque touchpoint abilitato senza più l’obbligo di concludere la transazione sul sito aziendale. Questo aspetto è tutto a vantaggio dei risultati di vendita nonché dell’esperienza d’acquisto da parte del cliente, perché il processo d’acquisto diventa più snello vedendo ridotti passaggi ed eventuali frizioni.

 

Perché è una tendenza in crescita in questo momento?

Da quando lo shopping online è diventato una possibilità diffusa negli anni ’90, la tecnologia si è evoluta rapidamente. All’inizio, le aziende hanno inizialmente adottato un approccio full-stack ai loro negozi web, in cui i sistemi front-end e back-end erano strettamente collegati. Questo aveva senso perché si concentravano solo su un’esperienza, ovvero quella desktop. Ma le aziende ora hanno bisogno della capacità di adattare le esperienze ai diversi dispositivi (es. smartphone) e canali (es. social), mantenendo al contempo l’esperienza di acquisto complessiva coerente in tutto il customer journey.

Ciò ha creato le condizioni perfette all’headless commerce di diventare uno strumento per le aziende che mirano a raggiungere un vantaggio competitivo attraverso l’innovazione, l’iterazione e il test delle loro esperienze di ecommerce.

Secondo un recente studio degli Osservatori del Politecnico di Milano, il 13% delle imprese italiane ha già scelto una soluzione headless e l’interesse verso queste piattaforme è in crescita proprio per via della maggior flessibilità nella gestione dei contenuti e nella personalizzazione delle offerte che alcune soluzioni ecommerce non offrono.

 

Headless commerce vs. Ecommerce tradizionale: sintesi delle principali differenze

 

Piattaforma di ecommerce tradizionale

Con le piattaforme tradizionali, il front-end di un web store è strettamente connesso al back-end, il che significa che c’è poco spazio per effettuare facilmente le personalizzazioni. Gli aggiornamenti dell’interfaccia utente e qualsiasi aggiunta di nuove interfacce utente richiede anche modifiche al back-end. Questo approccio consente esperienze personalizzate dei clienti ma non le rende il più semplice e prive di problemi possibile, poiché a volte il carico di lavoro richiesto comporta modifiche sia del front-end che del relativo back-end.

 

Headless commerce

Con l’approccio headless, il front-end e il back-end dei negozi web sono separati l’uno dall’altro, dando al livello front-end spazio per infinite capacità di progettazione. Con un’API che alimenta i dati tra il front-end e il back-end, l’API trasporta la maggior parte del carico di lavoro, rendendo semplice per i merchant gestire le modifiche e i miglioramenti all’interfaccia utente del proprio negozio online.

 

 

Quali sono i principali vantaggi dell’headless commerce?

 

Agilità per rimanere competitivi

L’adozione di un approccio commerciale headless ti dà l’agilità di aggiornare rapidamente e frequentemente (se lo desideri) il front-end del tuo negozio online per stare continuamente al passo con le mutevoli esigenze dei tuoi clienti, il tutto senza influire sui tuoi sistemi operativi di back-end. Farlo normalmente può richiedere abbastanza tempo anche per i grandi brand che utilizzano una piattaforma di ecommerce convenzionale. Nel frattempo, tanto per riportare un esempio (comunque “lontano”), Amazon, che utilizza una soluzione headless, è in grado di distribuire aggiornamenti ogni 11,7 secondi.

Poiché le nuove tecnologie, come l’IoT (Internet of Things) e le web app progressive, continuano ad emergere, è importante sapere che l’headless commerce ti consente anche di integrare facilmente con nuove interfacce utente nel tuo ecosistema front-end e anche di modificarle indipendentemente dal tuo back-end. Tutti questi vantaggi in definitiva significano un time to market più rapido, un business più agile e una strategia di ecommerce pronta per il futuro.

 

Flessibilità delle personalizzazioni

L’headless commerce ti offre la flessibilità di offrire ai tuoi clienti esperienze innovative nel tuo negozio online. Il tuo ecommerce quindi non si limita a un modello specifico. Inoltre, puoi apportare tutte le modifiche front-end che desideri senza un enorme carico di lavoro back-end, pur mantenendo un’esperienza del marchio coerente in tutti i punti di contatto (cosiddetti touch point) con i tuoi clienti.

 

 

Perché scegliere una piattaforma di headless commerce

 

Personalizzazione

Poiché una piattaforma headless divide front-end e back-end in due livelli separati, hai infinite possibilità di personalizzazione per progettare il tuo negozio online. Puoi utilizzare la piattaforma di ecommerce che esegue tutte le funzionalità di commercio in modo efficace utilizzando anche la soluzione front-end preferita, che si tratti di un CMS, CRM o una soluzione personalizzata.

Il potere di combinare la migliore soluzione per i livelli front-end e back-end rende conveniente personalizzare il tuo ecommerce al massimo delle potenzialità, cosa che può risultare più difficile con una piattaforma di ecommerce tradizionale.

 

Scalabilità

L’utilizzo di una piattaforma headless renderà il tuo business ”a prova di futuro” poiché le API ti consentono di regolare il tuo front-end senza la necessità di intervenire sul back-end quando si presentano limiti che si vogliono oltrepassare.

Con le piattaforme basate su API, non è necessario creare un nuovo ecommerce da zero. È del tutto possibile sostituire le funzioni datate e integrare nuove funzionalità man mano che il tuo business cresce.

 

Esperienza commerciale personalizzata

Il commercio personalizzato è la chiave per conquistare il cuore dei clienti nella feroce concorrenza dell’ecommerce. Seguire l’approccio headless ti aiuta a personalizzare un’esperienza di acquisto senza interruzioni, dinamica e personalizzata per i tuoi visitatori. Hai il pieno controllo sul design della vetrina e sulla gestione dei contenuti grazie alla flessibilità del front-end, godendo allo stesso tempo dell’elevata velocità di caricamento e delle prestazioni senza interruzioni dal back-end commerciale scelto.

 

Omnicanalità

Il commercio multicanale e l’headless commerce sono una combinazione perfetta poiché questo approccio ti consente di offrire un’esperienza di acquisto senza interruzioni indipendentemente da come i clienti contattano la tua attività.

Un CMS headless può ottimizzare i contenuti per qualsiasi dispositivo connesso tramite IoT (Internet of Things), come smartwatch o acquisti vocali. L’esperienza rimane la stessa senza alcuna interruzione e i clienti possono godersi la tua attività nei loro canali di acquisto preferiti.

 

Integrazioni continue

Vuoi aggiungere funzionalità avanzate al tuo ecommerce esistente? Le piattaforme di ecommerce incentrate sulle API ti offrono infinite opportunità di integrazione per offrire un’esperienza di acquisto pronta all’uso.

 

 

Le principali soluzioni con le quali puoi adottare un approccio headless

Adobe Commerce (precedentemente Magento Commerce)

headless commerce - adobe commerce

 

Shopify Plus

headless commerce - shopify plus

 

BigCommerce Enterprise

headless commerce - big commerce

 

Salesforce Commerce Cloud

headless commerce - salesforce commerce cloud

 

Conclusioni

L’approccio headless porta con sé diversi vantaggi e potrebbe davvero rappresentare un’ottima risorsa per il futuro di un’attività, tuttavia è bene ricordare – come spesso accade – che non è detto che una tendenza possa fare al caso di chiunque. Infatti, l’headless potrebbe non rappresentare la scelta migliore per il vostro business, oppure esserlo potenzialmente ma non in un determinato momento della vostra crescita, poiché richiede importanti risorse di realizzazione sia temporali che finanziarie. Il consiglio migliore che possiamo darvi è di analizzare bene il vostro business, la vostra attuale organizzazione e i vostri obiettivi di crescita, tenendo ben presente le risorse a disposizione e la capacità di attuare un cambiamento del genere.

Autore

  • Head of content @ Ecommerce HUB


    Giuseppe è responsabile dei contenuti del magazine di Ecommerce HUB. Ricopre il ruolo di social media & project manager a La Gazzetta dello Sport ed è ecommerce manager in Epson. Laurea magistrale in Economia e management, master in digital marketing alla London Business School, si occupa di digital e di commercio elettronico dal 2007. Divora libri compulsivamente ed ha una passione smisurata per Frank Sinatra.

    LinkedIn